Proteggere i risparmi oggi

Lunedì mattina, ore 13. Spread a 520. Borsa italiana -4%. “Odio i lunedì”, cantava Vasco. E non aveva mica tutti i torti…

L’ora della verità questa volta sembra essere davvero arrivata. In molti avevano preannunciato un’estate rovente e proprio mentre il ciclone Circe sta abbassando le temperature sulla nostra penisola, il violento riproporsi dello spettro della disgregazione dell’area euro ha fatto impennare improvvisamente le temperature sui mercati finanziari.

Il FMI pare intenzionato a bloccare gli aiuti al governo di Atene ed è chiaro che se così fosse la Grecia sarebbe in pratica tagliata fuori dall’unione monetaria, con tutte le conseguenze del caso (vedi il mio post del 5 giugno “Pericolo Euro. Come salvaguardare i nostri soldi”). La Spagna, nonostante abbia ottenuto gli aiuti dall’Europa per il salvataggio del sistema bancario, si trova in una situazione di grande difficoltà con forti tensioni sociali e spread sopra i 630 punti, ai massimi storici. E poi ci siamo noi, con tutte le nostre contraddizioni: tessuto economico-imprenditoriale-sociale completamente diverso rispetto agli altri paesi in difficoltà ma costantemente al centro degli attacchi finanziari a causa dell’elevato debito pubblico e dei mille problemi che ci trasciniamo da decenni.

Cosa è bene fare per proteggere i nostri risparmi oggi?

Quando qualcuno mi chiede un consiglio, che sia un amico, un parente o un cliente, mi rivolge spesso questa domanda: “Tu cosa faresti al mio posto?” Oppure: “Visto che siamo nella stessa situazione, cosa stai facendo tu per risolvere questo problema?”

Quindi cercherò, in maniera molto sintetica, di condividere un caso concreto.

Ho incontrato un potenziale cliente: lavoratore italiano, guadagna e spende in euro, ha accumulato nel corso degli anni di lavoro un risparmio cui tiene molto, è spaventato per la situazione attuale, si rende conto di dover prendere delle decisioni ma ha paura di cambiare perchè molti investimenti sono in perdita, vuole proteggere i suoi risparmi da un’eventuale disgregazione dell’area euro e garantirsi un futuro sereno (ha anche obiettivi più precisi e personali ma naturalmente non è questa la sede opportuna per occuparsene). Ha sempre lasciato i suoi risparmi nella propria banca, ha un conto corrente, un conto di deposito, titoli di stato italiani, obbligazioni della banca e qualche titolo azionario italiano.

Sono volutamente vago e quindi non mi interessa scendere nel dettaglio sulle caratteristiche e le percentuali delle singole categorie di investimento, è un lavoro che ho svolto in maniera precisa personalmente con questa persona. Ciò che vorrei mettere in evidenza qui è un esempio, purtroppo frequentissimo nella mia esperienza, di concentrazione di tutte le risorse (patrimoniali e reddituali) su un singolo paese, l’Italia, e una singola valuta, l’euro. Oggi non ci possiamo più permettere una concentrazione così elevata.

Cosa ho fatto io, consulente finanziario, per proteggere i risparmi di questa persona?

1L’ho ascoltato, facendo emergere i suoi bisogni, le sue paure, le sue aspirazioni

2– Ho fatto un’attenta analisi di portafoglio, mettendo in luce alcuni punti forti, le evidenti aree di miglioramento, il disallineamento parziale delle scelte di investimento con gli obiettivi, i rischi potenziali, le oscillazioni che il portafoglio potrà subire a seconda degli scenari che si presenteranno

3– Dopo aver chiarito gli obiettivi a breve, medio e lungo termine, ho condiviso con lui un progetto di investimento chiaro, semplice che tocca tutti i punti individuati insieme e aumenta al massimo la probabilità di raggiungere i suoi obiettivi personali, familiari, professionali

4– Ho suggerito di mantenere alcune corrette scelte di investimento, perfettamente in linea con le esigenze che mi ha palesato, e allo stesso tempo di apportare alcune urgenti e necessarie modifiche:

  • DIMINUIRE IL RISCHIO PAESE, diversificando parte degli investimenti su altre aree geografiche, in tutto il mondo
  • ELIMINARE GRADUALMENTE IL RISCHIO EMITTENTE, prediligendo efficienti e più tutelanti soluzioni di risparmio gestito rispetto alle singole emissioni, troppo rischiose e senza premio per il rischio (vedi l’articolo “Come cogliere le opportunità”)
  • DIMINUIRE IL RISCHIO VALUTA, inserendo soluzioni che permettono di investire in oltre 20 valute internazionali per limitare gli effetti di una svalutazione dell’euro in caso di sviluppi negativi o anche parzialmente negativi (vedi l’articolo “Un’assicurazione sul futuro dei nostri risparmi”)

5– Oggi che è mio cliente sto continuando ad assisterlo giorno dopo giorno, affiancandolo in ogni cambiamento della situazione personale e del contesto economico-finanziario in continua evoluzione

Con alcune semplici (ma non banali) mosse ho messo in sicurezza i suoi risparmi accumulati in passato, proteggendoli da un presente incerto e difficile, e aumentando in maniera esponenziale le possibilità di raggiungere i suoi traguardi futuri.

E’ chiaro che questo esempio non vale per tutti, ognuno ha la propria situazione e i propri progetti, ma è emblematico del sempre più frequente immobilismo nel prendere decisioni semplici e fondamentali, procrastinando continuamente in avanti le scelte. Serve la consapevolezza che questo comportamento potrebbe rivelarsi deleterio e mettere a repentaglio le fatiche di una vita.

Vale la pena quindi di dedicare un pò di tempo a riflettere sui rischi e sulle opportunità di questa situazione.

Non rimandare a domani quello che DEVI fare oggi, perchè domani potrebbe essere già scaduto il tempo!

Contattami.

Come cogliere le opportunità?

Il mondo degli investimenti è cambiato e io in prima persona, supportato attivamente dalla mia società, mi muovo rapidamente e tempestivamente per soddisfare i bisogni dei clienti.

In alcuni precedenti articoli ho parlato di come proteggerci dal “Pericolo Euro”, oggi voglio occuparmi di un’altra esigenza particolarmente attuale e diffusa: quali efficienti strategie adottare per cogliere le opportunità di rendimento su titoli di stato e obbligazioni, minimizzando i rischi?

Spesso in passato abbiamo considerato i titoli di stato – in particolare quelli  italiani – e le obbligazioni private di importanti società come porti sicuri. Purtroppo però gli anni scorsi, ed in particolare la scorsa estate, anche questo paradigma ha cominciato a scricchiolare.

Oggi, anche a causa del complicato contesto europeo, della celeberrima “speculazione internazionale” e dell’incapacità decisionale della nostra classe politica, le quotazioni dei nostri buoni del tesoro sono assai basse e per questo offrono rendimenti molto appetibili, anche su scadenze relativamente brevi.

Come cogliere queste opportunità senza esporci completamente al cosiddetto “Rischio Paese”? Meglio scegliere singole emissioni o acquistare un numero elevato di titoli per aumentare la tutela?

Per diversificare gli investimenti e al contempo assicurarsi un rendimento elevato, minimizzando e quasi annullando il rischio di controparte, ti vorrei far valutare l’opportunità di investire in una soluzione obbligazionaria con scadenza predefinita, flusso cedolare certo e un interessante rendimento a scadenza che ho a disposizione per un periodo limitato. Ecco alcune caratteristiche:

  • Scadenza predefinita a 4 anni: settembre 2016
  • Diversificazione in oltre 80 selezionati titoli ed emittenti (sia titoli di stato – italiani ed internazionali – che obbligazioni societarie)
  • Possibilità di cedola annua pari al 4%
  • Rendimento a scadenza certo, con le quotazioni degli ultimi giorni oggi è pari al 5,50% su base annua
  • Tutela patrimoniale (fondo di investimento con deposito lussemburghese)

Abbiamo tempo fino al 10 agosto prossimo per sottoscrivere questa interessante soluzione, successivamente non sarà più possibile fare versamenti proprio per garantire questo rendimento a scadenza.

Naturalmente queste informazioni sono parziali e non rappresentano una sollecitazione all’investimento, bensì sono un primo spunto di confronto e di riflessione utile per un successivo incontro personale di approfondimento.

E’ assolutamente possibile cogliere le opportunità anche in un contesto come quello attuale, l’importante è evitare la concentrazione e compiere scelte sagge ed oculate. Vuoi saperne di più? www.daniloperini.com/contatti

Disclaimer