Come cogliere le opportunità?

Il mondo degli investimenti è cambiato e io in prima persona, supportato attivamente dalla mia società, mi muovo rapidamente e tempestivamente per soddisfare i bisogni dei clienti.

In alcuni precedenti articoli ho parlato di come proteggerci dal “Pericolo Euro”, oggi voglio occuparmi di un’altra esigenza particolarmente attuale e diffusa: quali efficienti strategie adottare per cogliere le opportunità di rendimento su titoli di stato e obbligazioni, minimizzando i rischi?

Spesso in passato abbiamo considerato i titoli di stato – in particolare quelli  italiani – e le obbligazioni private di importanti società come porti sicuri. Purtroppo però gli anni scorsi, ed in particolare la scorsa estate, anche questo paradigma ha cominciato a scricchiolare.

Oggi, anche a causa del complicato contesto europeo, della celeberrima “speculazione internazionale” e dell’incapacità decisionale della nostra classe politica, le quotazioni dei nostri buoni del tesoro sono assai basse e per questo offrono rendimenti molto appetibili, anche su scadenze relativamente brevi.

Come cogliere queste opportunità senza esporci completamente al cosiddetto “Rischio Paese”? Meglio scegliere singole emissioni o acquistare un numero elevato di titoli per aumentare la tutela?

Per diversificare gli investimenti e al contempo assicurarsi un rendimento elevato, minimizzando e quasi annullando il rischio di controparte, ti vorrei far valutare l’opportunità di investire in una soluzione obbligazionaria con scadenza predefinita, flusso cedolare certo e un interessante rendimento a scadenza che ho a disposizione per un periodo limitato. Ecco alcune caratteristiche:

  • Scadenza predefinita a 4 anni: settembre 2016
  • Diversificazione in oltre 80 selezionati titoli ed emittenti (sia titoli di stato – italiani ed internazionali – che obbligazioni societarie)
  • Possibilità di cedola annua pari al 4%
  • Rendimento a scadenza certo, con le quotazioni degli ultimi giorni oggi è pari al 5,50% su base annua
  • Tutela patrimoniale (fondo di investimento con deposito lussemburghese)

Abbiamo tempo fino al 10 agosto prossimo per sottoscrivere questa interessante soluzione, successivamente non sarà più possibile fare versamenti proprio per garantire questo rendimento a scadenza.

Naturalmente queste informazioni sono parziali e non rappresentano una sollecitazione all’investimento, bensì sono un primo spunto di confronto e di riflessione utile per un successivo incontro personale di approfondimento.

E’ assolutamente possibile cogliere le opportunità anche in un contesto come quello attuale, l’importante è evitare la concentrazione e compiere scelte sagge ed oculate. Vuoi saperne di più? www.daniloperini.com/contatti

Disclaimer

Pericolo Euro: come salvaguardare i nostri soldi

Oggi ci tengo ad occuparmi o meglio preoccuparmi (cioè occuparmene prima, prima che le cose possano accadere) della situazione economico-finanziaria dell’area Euro in generale e della Grecia in particolare, valutando alcuni riflessi potenziali sul nostro Paese e quindi sui nostri investimenti e sui nostri soldi.

Ci stiamo velocemente avvicinando al momento in cui in Grecia dovranno scegliere cosa fare, le elezioni si terranno il 17 Giugno prossimo e sembra che senza ulteriori interventi europei la Grecia non avrà i soldi necessari per svolgere le sue funzioni pubbliche a partire dal mese di luglio.

Cosa possiamo fare per salvaguardare i nostri soldi?

Lo scenario negativo ipotizzato riguarda un’uscita della Grecia dall’Euro con un ritorno alla moneta nazionale, la dracma, il che implicherebbe per i greci un forte impoverimento, la svalutazione della moneta, una superinflazione, difficoltà di finanziamento e una forte difficoltà a ripagare i debiti, una corsa alle banche per il ritiro della liquidità e la chiusura o fallimento del sistema bancario greco (come e’ avvenuto ad esempio in Islanda) e, last but not least, tensioni sociali. Questo purtroppo potrebbe acuire la speculazione sugli altri Paesi (soprattutto i cosiddetti “periferici”) dell’area creando un effetto domino di difficile valutazione nel suo complesso. Probabilmente per l’Italia si aprirebbe uno scenario di grande difficoltà , anche solo per la comunanza di zona geografica ed economica (vi ricordate dei PIIGS?), che porterebbe ad un’ulteriore recrudescenza della crisi in atto.

Secondo l’agenzia statunitense Fitch l’estromissione della Grecia dall’area Euro sarebbe molto grave, non solo dal punto di vista politico ma anche dal punto di vista economico, in particolar modo per i gruppi assicurativi italiani (gestioni separate) e per i gruppi bancari. Le assicurazioni della Penisola potrebbero pertanto essere esposte più di altre all’eventuale abbandono (o cacciata?) di Atene dalla zona Euro, come principale conseguenza del contagio che si avrebbe sul debito sovrano italiano e quindi sul debito bancario. I problemi di liquidità e solvibilità (cioè l’impossibilità dei risparmiatori di rientrare in possesso del proprio patrimonio temporaneamente o in modo definitivo) secondo Fitch potrebbero derivare in futuro non tanto dalla solidità patrimoniale del gruppo assicurativo, ma dal contesto macroeconomico e dai suoi impatti sul debito governativo e bancario del Belpaese e dell’area periferica europea. E lo scenario sarebbe di poco diverso se l’uscita della Grecia venisse invece accompagnato da un’efficace risposta politica e avvenisse in maniera guidata e ordinata, come credo sia più possibile accada.

Dal punto di vista degli investimenti quindi, in uno scenario in cui i mercati potrebbero ulteriormente scivolare, l’area Euro accusare un’ancor più forte recessione, esserci un rischio valutario (disgregazione dell’Euro) e un rischio inflazionistico importante per la possibile svalutazione repentina della moneta unica, l’impostazione strategica dovrebbe prevedere un’ ampia diversificazione valutaria e di emittenti. In questo modo avremmo più di un paracadute rappresentato dalla selezione delle controparti che ci devono restituire il nostro capitale a scadenza e dalle valute (direi tutte senza particolari preferenze anche se il dollaro e’ sempre stato percepito nel mondo come bene rifugio) al fine di proteggere il valore dei nostri soldi faticosamente accumulati.

Ovviamente essendo questa un’ ipotesi e non una certezza, un’ evoluzione positiva della “questione Grecia”, cioè un risultato elettorale favorevole alla permanenza nell’Euro pur con gli inevitabili sacrifici per il popolo greco, e ancor più una accelerazione reale dell’unità politica, economica e fiscale dell’Europa con perdita di parte della sovranità dei singoli stati a favore di un entità comunitaria di governo, renderebbe appetibili i titoli di Stato di Paesi come l’Italia (tra i pochi a remunerare l’inflazione) o azioni europee accuratamente selezionate che non escluderei completamente dal panorama degli investimenti, se non altro per approfittarne nel caso lo scenario fosse di questo tipo.

Investire prendendo in considerazione tutti gli scenari possibili, dal più positivo al più negativo, cioè diversificando più possibile in controparti, Paesi, valute, stili di gestione, equivale ad ASSICURARSI UN FUTURO SERENO, SEMPRE.

Del resto se e’ vero che il mercato vince sempre, è anche vero che in un mondo profondamente cambiato nelle certezze e nella mappa dei rischi, FARE CIO’ CHE SI E’ SEMPRE FATTO (e cioè obbligazioni bancarie, titoli di Stato, gestioni separate, conti deposito, libretti postali, pronti contro termine ecc.) NON E’ OGGETTIVAMENTE LA STRADA GIUSTA per ottenere la sicurezza sulla quale si contava in passato.

NON SCEGLIERE, tenendo i propri soldi sul conto corrente o in cassaforte o sotto il materasso, NON PROTEGGE dal rischio di controparte bancaria nel primo caso o dal rischio svalutazione in tutti i casi.

Le soluzioni ci sono, basta volerle esplorare!

Dice il saggio: “Se di un problema c’è la soluzione, perché ti preoccupi? E se invece non c’è soluzione ugualmente perché ti preoccupi?”

Io mi PREOCCUPO (cioè mi occupo prima) di trovare le soluzioni giuste con i miei clienti per tutte le loro esigenze patrimoniali, innanzi tutto con informazioni semplici e trasparenti anche in situazioni complesse, in modo da proteggerli SEMPRE, a prescindere dallo scenario che si presenterà nel prossimo futuro.

Vorrei dimostrartelo, concretamente. Contattami per salvaguardare i tuoi investimenti!