Prevenire e curare la crisi economica studiando la congiuntura

Un termine legato all’economia che ricorre di frequente all’interno di articoli e notiziari dei vari Paesi, è quello che definisce la situazione del sistema economico in un determinato momento: congiuntura.

La congiuntura di ogni singolo Stato dipende da una serie di indicatori quali l’occupazione, la produzione, gli investimenti e tutto un insieme di dati che permette di prevedere il futuro dell’economia. Dedurre la situazione finanziaria di un Paese in base a queste informazioni è compito di chi si occupa di mantenere l’equilibrio e il benessere della popolazione ma è bene che chiunque sappia riconoscere e capire i problemi e i vantaggi dovuti al tipo di congiuntura del proprio Stato.

Quando la situazione finanziaria è positiva, la congiuntura è detta favorevole; nel caso contrario, si parla di congiuntura negativa.

La congiuntura di un Paese può variare in periodi più o meno brevi e per calcolarne i cambiamenti ci si basa sul concetto di variazione congiunturale, ossia della variazione, calcolata in percentuale, della congiuntura rispetto al mese precedente. Il periodo considerato per calcolarla, di solito, è compreso tra l’1 e i 12 mesi.

In caso di congiuntura favorevole, la crescita di domanda e offerta di un dato Paese porta a un’espansione economica positiva. In caso contrario, invece, è necessario monitorare la situazione economica e se la decrescita supera la durata di due trimestri si parla di recessione.

L’attuale situazione finanziaria dell’Eurozona coincide appunto con quest’ultima definizione e i singoli Paesi si stanno adoperando per uscire dalla fase di congiuntura negativa, con tutta una serie di provvedimenti riparatori sul lungo periodo. In casi come questo, in cui la durata della fase negativa tenda a prolungarsi, è fondamentale controllare anche quella che viene definita variazione tendenziale, ossia la variazione economica di uno Stato rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Dal 1999 al 2010 l’Isae (istituto di studi e analisi economica) è stato l’ente pubblico incaricato di controllare la congiuntura economica italiana, sostituito dal 2011 dall’Istat. L’attività di cui sia Isae che Istat si son occupati per anni (e se ne occupano tuttora) sono la previsione della situazione economica a breve, medio e lungo termine.

Fonte: http://www.iononcicascopiu.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...